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| Il Fiore di Bodhidharma » Riflettendo » domande ... semplici | |
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| Ma quando si percepisce che la meditazione è in corso, cioè che i pensieri hanno lasciato il posto alla consapevolezza? A me succede per così breve tempo che mi sembra di non stare meditado affatto. Fermo restando che la pratica è anche durante la vita anzi forse più ancora che quando si è seduti. |
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| Inviato il 28/12/2009 22.04.16 | |
| Direi che la consapevolezza comincia proprio dal momento che si diventa consapevoli dei pensieri che affollano la mente... Buona pratica, Taebi |
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| Inviato il 29/12/2009 11.01.27 | |
| Vedrai che con tempo e costanza quei momenti di 'consapevolezza' (direi soprattutto beatitudine) diventeranno sempre più lunghi e frequenti in ogni caso in quello stato il tempo non esiste, quindi ne avrai sempre una percezione 'distorta' rispetto al normale computo del tempo nel quotidiano. | |
| Inviato il 29/12/2009 16.18.31 | |
| Caro Musang, una cosa importante nell'essere nel qui ed ora è la non aspettativa. Tu non stai percorrendo una strada già battuta nella quale incontrare un edificio o una piazza perché segnalati dal tuo navigatore satellitare, semplicemente stai andando in avanscoperta di un territorio del tutto nuovo e con tale spirito di non aspettativa sarà bello incontrare la gratitudine per ogni scoperta anche se all'apparenza minima. Ricorda che non si tratta di suddividere in reparti stagli o scatole le sedute di meditazione ma di cogliere che ogni seme sta maturando in te in forma continuativa. Nessuna estasi o fuga ma semplice e profonda attenzione per cogliere ogni particolare con la fiducia di chi sa che tutto si trasforma. Un sorriso Daniela |
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