Il Fiore di Bodhidharma » Riflettendo » Compassione e felicità
Poetyca
Inviato il 19/12/2009 18.12.41
  Riflettendo....


La Riflessione

Se c'è pace dentro di noi,
c'è spazio per un'altra mente.


Insegnante di Dharma




Accogliere è svuotarsi di sè,
aprire lo spazio senza pregiudizio,
senza aspettativa per offrire compassione
ed attenzione amorevole.

Dove la mente che tutto afferra
e separa decade, lo spazio
della pura mente non ha confine
e sa offrire incondizionatamente
accogliendo la realtà come essa è.

Poetyca


-


L'insegnamento


Compassione e felicità


Possiamo dire ed anche mezzo-crederci, che la compassione è meravigliosa,
ma in pratica le nostre azioni sono profondamente non-compassionevoli
ed arrecano, a noi e agli altri, per lo più sofferenza e frustrazione e non la felicità che stiamo cercando.

Non è assurdo che noi tutti cerchiamo costantemente la felicità,
eppure quasi tutte le nostre azioni ci conducono così nettamente lontano da essa?

Cosa immaginiamo che potrebbe recare felicità?
Forse un astuto, auto-centrato egoismo pieno di risorse, a difesa del nostro "io",
un egoismo che può trasformarci in esseri brutali ad ogni momento, come ben sappiamo?

Ma in effetti, è vero esattamente l'opposto: l'attaccamento al sé e l'egoismo auto-gratificante,
quando li guardate in profondità, si rivelano essere la radice di ogni male per gli altri e, in definitiva, anche per noi stessi.


Sogyal Rinpoche





Una retta pratica
supera propositi e parole
e scende in profondità
alla ricerca di cause che sono in noi,
nella fondatezza di quegli effetti
spesso opposti a quanto si dice di volere.

Solo nel profondo è possibile
fare una bonifica delle affermazioni,
degli attaccamenti e delle ombra
con la ricerca della pura luce.

Alla radice si trasforma ogni cosa
e si lasciano andare gli atteggiamenti non retti,
per trovare libertà e compassione:
senza alimentare inutili aspettative
che creano solo maschere ed apparenze,
tutte illusioni alle quali si inciampa
se non si lavora rettamente.

Poetyca




19.12.2009 Poetyca

Testi tratti da http://www.bodhidharma.it

Daniel
Inviato il 20/12/2009 11.25.00
  Possiamo dire ed anche mezzo-crederci, che la compassione è meravigliosa,
ma in pratica le nostre azioni sono profondamente non-compassionevoli

<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<

Sarà che il "mezzo-crederci" non basta...?

Daniel

Poetyca
Inviato il 20/12/2009 18.40.45
 
CITAZIONE (Daniel del 20/12/2009 11.25.00):



Sarà che il "mezzo-crederci" non basta...?

Daniel


Essere in fondo scettici è non essere creativi,
capaci di flessibilità e capacità di applicare quel sentire che passo dopo passo
rende duttile e realistica la pratica.

Senza cuore non si accenda la fiamma.

Un sorriso
Daniela



 




Site Meter