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| Il Fiore di Bodhidharma » Riflettendo » Realizzare la meditazione | ||
| Inviato il 12/12/2009 15.26.28 | ||
| Riflettendo... La Riflessione Aumentando lo spazio fra le percezioni, i pensieri, le emozioni, le sensazioni, le azioni e le reazioni che sperimentiamo, rendiamo possibile il manifestarsi di una chiara quiete. Vivendo più profondamente in quella quiete, si manifesterà la pazienza. In quella pazienza, sorgeranno la concentrazione, la generosità, l'etica e la diligenza. Harvey So Daiho Hilbert Respirando con attenzione senza fretta con profonda gioia e in presenza viva Sciogliendo il flusso convulso di azione e reazione come risposta immediata senza ascolto profondo possiamo meglio capire e distanziare il riflesso automatico Compprendendo la differenza tra i propositi ed il disordine nelle azioni in salutare equidistanza possiamo giungere alla vera essenza sciogliendo nodi e vivendo la bellezza dell'essere presenti qui ed ora Poetyca L'insegnamento Realizzare la meditazione Perché si possa realizzare la meditazione, si deve creare uno stato di calma ed altre condizioni favorevoli. Prima che possiamo avere padronanza della nostra mente, è necessario calmare innanzitutto il suo ambiente interno. Al momento la nostra mente è come la fiamma di una candela: instabile, in costante movimento, agitata dal vento aggressivo dei nostri pensieri ed emozioni. La fiamma brillerà ferma e stabile solo quando calmeremo l'aria intorno ad essa così potremo iniziare a riposare nella natura della nostra mente quando avremo calmato e pacificato la turbolenza dei nostri pensieri ed emozioni. D'altro canto, una volta che avremo realizzato la stabilità nella nostra meditazione, i rumori e le molestie di ogni tipo avranno molto meno impatto su di noi. Sogyal Rinpoche Non è il tempo dedicato alla meditazione a renderla preziosa ma è la qualità e la capacità di continuità in ogni circostanza della vita: pacificare ogni aspetto della mente in ogni momento è essere in pieno potere su noi stessi. La stabilità ha bisogno di essere testata di incontrare le circostanze comuni della vita per fare di noi persone capaci di equidistanza e di coerenza in ogni istante. Poetyca 12.12.2009 Poetyca Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it |
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| Inviato il 13/12/2009 14.43.15 | ||
| Al momento la nostra mente è come la fiamma di una candela: instabile, in costante movimento, agitata dal vento aggressivo dei nostri pensieri ed emozioni. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Mi sembra che gli Insegnamenti proposti dl Sito Il Fiore di Bodhidharma seguano una logica e una didattica vera e propria. Sono perle che si susseguono sul filo del tempo. Questa frase che ho citato si incasella fra le precedenti e le chiarisce... Grazie del lavoro che svolgete, Daniel |
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| Inviato il 13/12/2009 17.01.48 | ||
Anche io sono stata molto colpita da quel paragone tra la fiamma e la mente, lo trovo davvero adeguato, siamo noi che con la retta attenzione possiamo rendere stabile il nostro percorso, possiamo sopratutto fare una costante pratica nella vita di ogni giorno per mantenere quella stabilità che faccia maturare equidistanza. Ho ricevuto moltissimo dal sito e da voi tutti. Grazie di cuore Daniela |
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