
|
| Il Fiore di Bodhidharma » Riflettendo » Benessere | ||
| Inviato il 18/10/2008 13.55.38 | ||
| Riflettendo... La Riflessione Lascia che il tuo amore fluisca per tutto l’universo, per tutta la sua altezza, profondità e ampiezza. Un amore infinito, senza ombra di risentimento, né di ostilità. Sutta Nipata - Nulla mi appartiene e tutto è dono, in reciprocità e scambio. Germoglia il seme in un terreno fertile e colora il tempo di petali ed aromi che a nessuno appartengono. Nell'amore è l'offerta di sè, il passo incondizionato che restituisce con gratitudine quanto ricevuto dalla vita. Non c'è recinto che trattenga e s'espande karuna senza confine mentre vibrante è la voce della mente/cuore in un abbraccio che è interdipendenza. Poetyca - L'insegnamento Benessere Un essere umano è in grado di sperimentare un consistente senso di benessere e felicità, indipendentemente dalle circostanze. L'intenzione del Buddha non era fondare una religione o radunare un vasto seguito di discepoli, ma aiutare chi lo desiderasse, a realizzare il semplice obbiettivo del benessere. Ajahn Sucitto Immersi nell'ascolto profondo si semina gentilezza amorevole Abbracciando ogni essere senza attaccamento ed aspettative si offre il frutto della presenza paziente che è amore compassionevole e nell'interessere è il beneficio che s'inchina alla liberazione dalla sofferenza. Poetyca 07.06.2008 Poetyca Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it |
||
| Inviato il 15/12/2009 11.43.36 | ||
| Immersi nell'ascolto profondo si semina gentilezza amorevole <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Quoto e ripropongo. Perché e assolutamente vero! Daniel |
||
| Inviato il 15/12/2009 20.38.06 | ||
| Grazie Daniel, lo vivo e posso condividere quel che conosco, altrimenti non sarebbe pratica. Un sorriso Daniela |
||
| Inviato il 05/01/2010 22.04.53 | ||
| Immersi nell'ascolto profondo si semina gentilezza amorevole <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<< Grazie Daniela di aver scritto queste parole e grazie a Daniel di averle riproposte. Era passato un anno e non le avevo lette con chiarezza. Mea culpa!! _/|\_ Taebi |
||
| Inviato il 06/01/2010 0.01.04 | ||
| No...mea culpa no! magari ... semplice disattenzione, accade a tutti, nulla di grave. Come potremmo fare davvero tutto? Un sorriso Daniela |
||
| Inviato il 10/01/2010 11.29.06 | ||
Y si reca da X perchè ritiene che Z abbia dei problemi dei quali è ignaro e vorrebbe dargli una mano ma, non sapendo che fare, ne parla con X. Purtroppo Y, senza rendersene conto, non parla di Z ma di se stesso ed X non ascolta Y ma se stesso, così X, Y e Z vanno a sbattere la testa contro un muro! Si destano? No! Perchè non sanno che non dimorano in uno stato di mente vuota. Cosimo |
||
| Inviato il 10/01/2010 12.38.30 | ||
| <<<Purtroppo Y, senza rendersene conto, non parla di Z ma di se stesso>>> eh già... <<<ed X non ascolta Y ma se stesso>>> eh si... <<<così X, Y e Z vanno a sbattere la testa contro un muro!>>> Succede così! Grazie Cosimo, chiaro ed efficace.. Parlare ed ascoltare... se non sei consapevole fai dei danni. (Pubblicità Progresso) Daniel |
||
| Inviato il 10/01/2010 15.19.13 | ||
Grazie Cosimo, ascolto profondo, quando siamo di fronte agli altri è compartecipazione ( karuna o empatia che sono compassione) questo avviene se sappiamo metter da parte la nostra incessante auto referenzialità e davvero accogliamo quanto ci viene detto e quanto è oltre l'aspetto formale del dialogo con una speciale apertura dove si avverte l'interdipendenza. Ascoltare gli altri per comprenderli è spesso un guardarsi allo specchio ma questo per andare a " ripescare" quelle esperienze che ci hanno forgiato e per consegnarle senza aspettative, in un atteggiamento incondizionato. Spegnere la continua attenzione verso l'ego e la sua protezione ( fonte di paure, discriminazioni, giudizi e la necessità di mettersi in primo piano) è sapersi aprire a quel " vuoto" ricco di compassione. Sopratutto essere presenti è offrirsi e riconoscere con gratitudine e rispetto verso gli altri quanto si riceva ogni giorno della nostra vita. Questo aiuta a non guardare il bicchiere mezzo vuoto - per lamentarci - ma per accendere la gioia e la bellezza del nostro essere interconnessi. Un sorriso Daniela |
||
| 1 | ||
|